24 Jul 2015

CINEMA

"Blue Jasmine": la falsità della vita in un noir dell'anima

Blue Jasmine: la falsità della vita in un noir dell'anima

"Blue Jasmine" scritto e diretto da Woody Allen, con protagonista Cate Blanchett, che si è aggiudicata il Premio Oscar per la Miglior attrice protagonista. 
Jasmine vuole una vita di lusso, regalità ed eleganza, come se l'eleganza non fosse anche qualcosa di interiore, che pure un fruttivendolo può avere. Jasmine pretende per sé agiatezza e ambienti di "alto livello", come se le spettassero di diritto. Per questo costruisce un'esistenza di finzione, a partire dal nome: in verità si chiama Jeanette, ma Jasmine le sembra abbia un suono più raffinato. 

Partita da origini di certo non facoltose, per anni Jasmine ha pensato di aver conquistato quello che si meritava: un marito ricco che la riempie di frasi cortesi e costosi regali, villa a New York e cocktail in piscina. Ma il luccicante castello di carte casca quando vengono scoperte le frodi finanziare dell'amato marito. Ormai smarrita e in balia di Xanax e alcolici, il suo stato mentale è precario e degradato. Sul lastrico e in balia della disperazione vola a San Francisco da sua sorella Ginger, fino ad allora completamente snobbata e tenuta alla larga perché a suo avviso troppo popolana. Appoggiandosi a lei, cerca di rimettersi in piedi, ma non è facile per chi non ha quasi mai lavorato e trova umiliante fare la commessa, preda del riflesso abbagliante dei ricordi...

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