2 settimane fa

BOROTALCO

35 anni con Borotalco: Infinity restaura il grande classico del cinema di Carlo Verdone

35 anni con Borotalco: Infinity restaura il grande classico del cinema di Carlo Verdone

Imbranati, ingenui e grandi sognatori: sono Sergio (Carlo Verdone) e Nadia (Eleonora Giorgi), gli indimenticabili protagonisti di Borotalco che hanno contribuito a fare di questo film un vero e proprio cult del cinema italiano. Per festeggiare i 35 anni della sua uscita in sala, Infinity ha finanziato il restauro della pellicola del 1982 firmata da Carlo Verdone e presentata nella nuova veste in anteprima alla Festa del Cinema di Roma lo scorso 31 ottobre alla presenza dell’attore insieme alla sua coprotagonista e agli Stadio, autori della colonna sonora.


Il film racconta la storia del timido Sergio Benvenuti, venditore porta a porta poco adatto a questo mestiere, e della bella Nadia, inquieta collega amante della musica, fan sfegatata di Lucio Dalla. I due in realtà non si sono mai visti e un incontro fortuito permetterà a Sergio di fingersi quello che non è e fare colpo su Nadia: diventa così Manuel Fantoni, architetto latin lover, amico intimo di molte star del cinema, ricco e spregiudicato uomo di mondo. Da qui si innesca una serie di esilaranti avventure in cui Sergio/Manuel e Nadia si troveranno invischiati in tragicomiche situazioni fino a un finale dolceamaro.


Accanto ai due protagonisti, una galleria di personaggi straordinari. Innanzitutto Angelo Infanti nei panni dell’affascinante impostore Manuel Fantoni: sua la mitica frase, che ripeterà anche Sergio/Verdone per darsi un tono: "Un bel giorno senza dir niente a nessuno mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana. Non seppi mai cosa trasportasse quel cargo. Ma forse un giorno lo capii…". Poi Marcello, il coinquilino campano di Sergio amante del musical interpretato da uno scatenato Christian De Sica. Infine il suocero di Sergio, un Mario Brega che più truce e romanesco di così non si può. 


Proprio in occasione della proiezione organizzata da Infinity alla Festa del Cinema, Carlo Verdone ha raccontato che molte battute sono nate spontaneamente sul set, improvvisando, fra attori divertenti e divertiti in un clima davvero amichevole. L’attore e regista romano ha rivelato anche le sue preoccupazioni ai tempi dell’uscita del film: dopo Un sacco bello e Bianco, rosso e Verdone, Borotalco è la prima pellicola non a episodi da lui diretta e in cui interpreta un unico personaggio, anche se dalla “doppia personalità”. Il film si è poi rivelato un successo tale da far cambiare idea anche alla Manetti & Roberts, industria farmaceutica fiorentina proprietaria del nome Borotalco, che aveva pensato di fare causa per il titolo a Verdone e al suo produttore Cecchi Gori.


Borotalco
ha immortalato così l’Italia e i ragazzi dei primi anni Ottanta, con i loro problemi e i loro desideri, creando un universo irripetibile che però ancora oggi ci fa divertire e riflettere con il sorriso sulle labbra.
Da vedere e rivedere, Borotalco in versione restaurata è disponibile in streaming solo su Infinity.

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