Viaggia con il cinema di Infinity/2: Roma

Seconda tappa del nostro giro del mondo attraverso i film del catalogo Infinity è la Città Eterna: Roma.

 

La grande bellezza: seguendo le avventure notturne, gli incontri, le feste e le passeggiate dello scrittore in crisi Jep Gambardella (interpretato da un sempre magistrale Toni Servillo), Paolo Sorrentino firma un film-omaggio a una città sorprendente anche nei suoi angoli più nascosti. Impossibile riportare qui tutti i luoghi iconici che compaiono in La grande bellezza : molti i grandi “classici” come Piazza Navona, la Terrazza del Pincio, il Parco degli Acquedotti, Villa Medici e molti palazzi nobiliari oggi diventati musei. Una curiosità: l’imponente statua del Marforio che compare nella locandina internazionale del film è una delle sei “statue parlanti” di Roma, a cui già dall’antichità i Romani affiggevano messaggi anonimi di critica al governo della città. In realtà l’immagine è un fotomontaggio: il Marforio si può ammirare nel cortile di Palazzo Nuovo ai Musei Capitolini, mentre la panca di marmo bianco su cui Jep è seduto in giacca gialla è nel Salone delle Fontane all'EUR.

 

To Rome with love: dopo Londra, Barcellona e Parigi, il maestro del cinema Woody Allen arriva a Roma con un cast stellare (Alec Baldwin, Roberto Benigni, Penelope Cruz, Alessandra Mastronardi e lo stesso Allen) per intrecciare le storie di personaggi bizzarri e divertenti, che proprio nella Città Eterna cambieranno per sempre le loro vite. I protagonisti del film camminano per luoghi celebri e strade pittoresche, passando da via Margutta a Campo de’ Fiori ai vicoli di Trastevere.

 

Stasera a casa di Alice: classico del cinema di Carlo Verdone e grande successo al botteghino nel 1990, accompagnato da una colonna sonora d’eccezione firmata Vasco Rossi, per chi vuole rivivere l’atmosfera di quegli anni e rivedere Roma attraverso le disavventure del triangolo formato da Carlo Verdone, Sergio Castellitto e una splendida Ornella Muti. Alcune scene sono state girate nel quartiere in cui lo stesso Verdone è nato, il rione Regola, in particolare via Giulia, ricca di palazzi storici come Palazzo Baldoca Muccioli dove abitano i protagonisti. Torna anche in questo film Piazza Navona e si aggiunge, non distante, la piazzetta di Santa Maria della Pace; andando oltre il Tevere, poi, ritroviamo un altro luogo-simbolo della città, il “Fontanone” del Gianicolo in cui Ornella Muti entra con un abito da sposa per fare un servizio fotografico. Sembra quasi ricordare qualcuno…

 

La dolce vita: l’esplosiva Anita Ekberg che fa il bagno nel cuore della notte nella Fontana di Trevi sotto gli occhi di un incredulo Marcello Mastroianni: è questa la scena-simbolo de La dolce vita, entrata nell’immaginario collettivo da quel 1960 in cui Federico Fellini firma uno dei film più celebri della storia del cinema. La Roma a cavallo tra gli anni ’50 e i ’60 e la sua “dolce vita” notturna sono al centro di questa pellicola che ci porta per le strade più famose della capitale (in parte ricostruita negli studi di Cinecittà, come nel caso di via Veneto o della Cupola di San Pietro), arrivando al quartiere Tuscolano e all’Eur, regalandoci una Città Eterna suggestiva e impreziosita da uno strepitoso bianco e nero.

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