Torna Il Corriere – The Mule: in Premiere fino al 01 agosto

Il talento di Clint Eastwood è innegabile. Così come innegabile è la carica emotiva sprigionata dall’ultima pellicola del regista. Il Corriere – The Mule è in Premiere fino a giovedì 01 agosto.


La pellicola, che vede Clint Eastwood attore oltre che regista dopo Gran Torino, è basata su una storia vera. Come per altri film in passato (basti pensare a Jersey Boys, American Sniper, Sully o Ore 15:17 – Attacco al Treno), il regista si è ispirato a storie quotidiane per ricreare biografie cinematografiche emozionanti. E questo è vero, appunto, anche nel caso del biopic Il Corriere – The Mule, ispirato alla vita di Leonard Sharp.


Ma chi era Leonard Sharp? Un veterano della Seconda Guerra Mondiale che, negli anni ’80, fu ingaggiato da un cartello messicano come corriere per la cocaina e ponte fra il Messico e gli Stati Uniti. È considerato il più anziano narcotrafficante nella storia americana.  
Prima di essere conosciuto per la droga, Leo Sharp, classe 1924, era noto come orticoltore e fioraio. Nonostante il successo e la popolarità, i momenti bui arrivarono. Con lo sconforto, arrivò anche il contatto con il cartello di Sinaloa: i narcotrafficanti gli affidarono il trasporto della cocaina e per 10 anni riuscì ad eludere i controlli della dogana, rimanendo inosservato. El Tata, questo il suo soprannome, si era guadagnato una certa notorietà, tanto da essere considerato una vera e propria leggenda urbana.
Venne arrestato nell’ottobre del 2011, mentre era in possesso di 200 chilogrammi di droga, durante un’operazione capitanata dall’agente speciale Jeff Moore, interpretato nella pellicola da Bradley Cooper.
Nonostante i tentativi dell’avvocato di difendere l’assistito facendo leva sull’avanzata età, Leo Sharp fu condannato a tre anni di carcere, ma scontò solo un anno per problemi di salute. È morto nel 2016 all’età di 92 anni.


La storia di Leonard Sharp è un pretesto per Clint Eastwood per riportare sullo schermo riflessioni sulla vita, sul passare del tempo e sulla società. I temi cari al regista 88enne si intrecciano perfettamente alla vita di Leonard Sharp, che nel film porta il nome di Earl Stone.


Non ti resta che guardare Il Corriere – The Mule, l’ultimo capolavoro del grande Clint Eastwood.

COMMENTI (0)