The Place: cosa sei disposto a fare per realizzare i tuoi desideri?

Che cosa saresti disposto a fare per ottenere quello che vuoi?
Da questa domanda parte The Place, il film di Paolo Genovese che dopo il capolavoro di Perfetti Sconosciuti torna sul grande schermo con una nuova pellicola corale. I personaggi coinvolti infatti sono tanti, ma tutti con una storia interessante da scoprire. Il protagonista indiscusso è un uomo misterioso interpretato da Valerio Mastandrea, una sorta di “benefattore” che esprime i desideri delle persone che siedono al suo tavolo. Acconto a lui brillano le interpretazioni di Marco Giallini, Alba Rohrwacher, Vittoria Puccini, Rocco Papaleo, Silvio Muccino, Silvia D'Amico, Vinicio Marchioni, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli e Giulia Lazzarini. Il film ha ottenuto 4 candidature ai Nastri d'Argento e 8 candidature ai David di Donatello.



The Place: la trama


L’incipit è semplice: all’interno del bar The Place, sempre allo stesso tavolo, siede un uomo con il suo quaderno tutto scarabocchiato. Non importa a quale ora del giorno o della notte, lui sta lì e aspetta i suoi “clienti”. Non sappiamo nulla di lui, nemmeno il nome, l’unica certezza è che può esaudire qualsiasi desiderio. Ricchezza, fede, amore, salute, tutto gli è possibile, ma ogni richiesta ha un prezzo con le sue conseguenze. Ogni persona che siede al suo tavolo ha un compito, un’azione da svolgere che, se fatta, farà avverare il desiderio.



The Place: significato del film


La pellicola analizza i desideri umani e fa riflettere sul libero arbitrio. La vera domanda è: fino a che punto ti spingeresti per realizzare i tuoi sogni? Saresti disposto a far soffrire altre persone, se fosse necessario? La risposta non è poi così scontata perché, come dice l’uomo misterioso: i veri mostri spesso sono i suoi clienti. Il protagonista del resto propone una via per raggiungere gli obiettivi di ognuno, ma, come precisa più volte, non si è obbligati a seguirla e, aggiunge, non è l’unica via per raggiungere la felicità ricercata. L’altro aspetto su cui Genovese ci vuol far riflettere sono le conseguenze: ogni strada che decidiamo di percorrere ha delle ripercussioni, che ci piaccia o no.
Nonostante le vicende narrate si svolgano tutte all’interno di un bar, il ritmo è sostenuto e tutte le azioni dei personaggi fuori dal locale vengono raccontate creando molta suggestione.


The Place ti aspetta su Infinity!

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