Due Sheldon in anteprima assoluta solo su Infinity: arrivano The Big Bang Theory 11 e Young Sheldon

Cresce l’attesa e siamo sicuri che i due Sheldon, il famoso fisico noto in tutto il mondo, l’autorevole dott. Sheldon Cooper, protagonista anche dell’undicesima stagione di BBT, e il giovane Sheldon che a soli 9 anni comincia a frequentare la scuola superiore nel primo episodio di Young Sheldon, arriveranno puntualissimi su Infinity!

 

Saranno disponibili rispettivamente il 24 e il 31 gennaio, con i primi due episodi delle due serie, rigorosamente doppiati (ma sarà possibile vederli anche in lingua originale, con o senza sottotitoli italiani e inglesi).

 

Arriveranno puntuali come treni, eh sì perché sappiamo tutti che Sheldon, se non fosse quell’illustre fisico teorico che è,  avrebbe fatto il controllore di treni (“o il barbone”, per sua stessa ammissione): i treni sono la più grande passione del nostro eroe e infatti la prima immagine della nuova sitcom Young Sheldon non poteva che essere un trenino elettrico, usato però come esperimento scientifico!

 

E da subito, già nel primo episodio del telefilm che racconta le avventure del giovane Sheldon e della sua famiglia, troviamo tutte le caratteristiche del ‘maturo’ Sheldon: poster di Albert Einstein appeso sopra il letto della sua cameretta condivisa con la sorella gemella Missy, ‘molto più sveglia’ di lui (ma così incapace coi numeri!), in tv guarda già il professor Proton e il suo modello da imitare è ovviamente lo scienziato Stephen Hawking.

 

Il piccolo bambino prodigio Sheldon Cooper, al suo primo giorno di scuola nella stessa classe di suo fratello maggiore George Junior, riesce subito a farsi malvolere da tutti, soprattutto dai suoi insegnanti. Alla ricerca disperata di amici - ma perché glielo ordina la mamma - il candido Sheldon capisce subito che il mondo che lo circonda non è fatto per lui (“L’inferno sono gli altri” e la frase di Jean Paul Sartre che lui sottoscrive al 100%). Ma tira avanti per la sua strada guardando gli altri dall’alto in basso. E il mondo che lo circonda contraccambia lo sguardo con un po’ di antipatia nei confronti di questo piccolo ‘alieno’.

 

Sarà anche per questo motivo che fra le nuove serie che hanno debuttato in US questa stagione Young Sheldon è senza dubbio quella con maggior ascolto!

 

Ma sono anche tante le sorprese e le differenze fra le due sitcom che scopriamo, vedendo gli episodi:

- innanzitutto non è una sitcom registrata solo in studio, nei soliti spazi che si ripetono, inquadrati frontalmente (soggiorno di Sheldon e Leonard, camera da letto, atrio del condominio, mensa….) ma è girata anche all’esterno e i luoghi frequentati dei protagonisti sono diversi. Questa caratteristica è un po’ insolita per Chuck Lorre, produttore di entrambi e forse il più grande autore di sitcom che invece, prima di Young Sheldon, sembrava privilegiare lo stile della sitcom classica;

 

- i genitori del giovane Sheldon, Mary e George, sono dolcissimi e decisamente preoccupati del piccolo ‘mostro’ che stanno allevando, ma molto protettivi e comprensivi;

 

-la mamma è un personaggio molto più positivo di come Sheldon la ricordi in Big Bang Theory oppure rispetto alle sue comparsate nella sitcom originaria: certo, lo porta sempre con sé a messa la domenica e lo educa ai valori cristiani, come gli rinfaccerà Sheldon, ma la sua euforia quando accoglierà a pranzo il primo amichetto del piccolo Sheldon, è quasi commovente. Insomma Sheldon aveva dei genitori che gli volevano veramente bene da piccolo, sicuramente molto più dei suoi fratelli e di tutto il mondo che lo circondava!

 

- infine l’abbigliamento: le stravaganti t-shirt del dottor Cooper, ormai diventate leggendarie, lasciano il posto a indimenticabili camicette a quadri, possibilmente allacciate fino all’ultimo bottone con in più, quando l’occasione lo richiede, un elegantissimo papillon a decretarne l’assoluta eleganza. Come per il primo giorno di scuola: un marchio di fabbrica che lo identifica subito come il più incredibile piccolo nerd dei telefilm americani.

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