#tbt Giovani, carini e disoccupati: su Infinity il cult generazionale anni Novanta

Uscito nelle sale americane il 18 febbraio del 1994 con il titolo Reality bites, Giovani, carini e disoccupati è il nostro #tbt della settimana.

 

Primo film da regista di quello che sarebbe poi diventato una star della comicità americana, Ben Stiller (Zoolander, Una notte al museo, E alla fine arriva Polly) ingaggia due volti simbolo della Generazione X e degli anni Novanta per il suo debutto dietro la macchina da presa. Lei è Winona Ryder, diretta dai più grandi registi e icona di una giovinezza inquieta e tormentata ma dolce e sognante; lui è Ethan Hawke, attore versatile e impegnato che ha iniziato una carriera di successo grazie al toccante L’attimo fuggente al fianco di Robin Williams.

 

Giovani, carini e disoccupati racconta la vita di quattro amici all’indomani della loro laurea, con tutti i dubbi, le speranze, le delusioni e le paure del momento. C’è Lelaina (Winona Ryder) che lavora in una TV locale e gira un documentario sui suoi amici sognando di diventare regista; Troy (Ethan Hawke), chitarrista rock che non riesce a sfondare e fatica a trovare la direzione da dare alla sua vita; e poi ci sono Vickie (Jeneane Garofalo), coinquilina di Lelaina che fa la commessa e Sammy (Steve Zahn) che prova in ogni modo a rivelare la propria omosessualità ai genitori. A loro si aggiunge Michael, interpretato dallo stesso Ben Stiller.

 

Il film ruota quindi attorno alle loro giornate fra cene, chiacchierate, incontri, licenziamenti, amori che non riescono a sbocciare, ricerca di un lavoro e di una stabilità che non è facile trovare… il tutto accompagnato da una colonna sonora costante e coinvolgente, tutta di brani pop-rock inglesi, che accompagnano le avventure e le riflessioni dei quattro protagonisti.

 

Come dice il titolo originale la realtà “morde”, incombe, chiama e bisogna risponderle: ognuno ci prova a modo suo, magari sbagliando, ma provando a dar voce e a condividere la propria inquietudine. Giovani, carini e disoccupati ci racconta con ironia e sensibilità di questi tentativi e della voglia di vivere di quattro ragazzi che cercano il proprio posto nel mondo, una storia diventata cult rappresentando una generazione ma restando sempre attuale.

 

 

COMMENTI (0)