#tbt: rivivi gli anni Ottanta su Infinity con Gremlins e I Goonies

#tbt: “throwback Thursday”, “il ricordo del giovedì”. Questo è uno degli hashtag più usati sui social per postare immagini ripescate dal passato e anche noi di Infinity abbiamo deciso di fare del giovedì il giorno dedicato ai nostalgici (e agli appassionati), proponendovi piccoli e grandi cult del nostro catalogo che – a modo loro- hanno fatto la storia del cinema.

 

“Cosa resterà di questi anni Ottanta?” cantava qualcuno… Cominciamo a scavare in questo mitico decennio tornato sulla cresta dell’onda negli ultimi tempi grazie a film, moda e serie tv, partendo da due classici del cinema per ragazzi, e non solo: Gremlins (1984) e I Goonies (1985), entrambi prodotti da Steven Spielberg e sceneggiati da Chris Columbus ed entrambi diventati iconici per più di una generazione.

 

“Non lasciare che si bagni, tenerlo lontano dalla luce e non dargli da mangiare dopo la mezzanotte”: basta infrangere anche solo inavvertitamente queste tre semplici regole per far sì che un “mogwai”, piccola creatura apparentemente innocente, affettuosa, dagli occhioni teneri, con grandi orecchie e il pelo soffice, si trasformi in un gremlin, mostriciattolo verde ricoperto di squame, pericoloso e malvagio. Questo è quello che nel film Gremlins succede a Gizmo, il mogwai di Billy (Zach Galligan) da cui si riproduce un esercito di gremlins assassini capeggiati da Ciuffo Bianco e che lascia dietro di sé una scia di distruzione e diverse vittime. Billy, la fidanzata Kate (Phoebe Cates), la famiglia del ragazzo e l’intera cittadina di Kingston Falls diventeranno veri e propri ostaggi di questi mostri da cui non sarà affatto facile liberarsi… Joe Dante firma così un inaspettato  successo cinematografico che darà origine anche a un sequel nel 1990 diretto dallo stesso regista in chiave di parodia (senza però raggiungere i livelli del primo film). Gremlins ha segnato l’immaginario di una generazione e continua ad affascinare per la sua originalità e il suo essere uno spontaneo, un po’ ingenuo e coraggioso mix di commedia –nera- e horror.

 

Altro cult per le generazioni anni Ottanta è I Goonies, racconto delle rocambolesche avventure di un gruppo di ragazzini che abitano ad Astoria, in Oregon, nel quartiere di “Goon Docks” da cui sono stati sfrattati per lasciare il posto a un lussuoso complesso di campi da golf.  Poco prima di andare via, uno di loro scopre in soffitta una mappa del tesoro appartenuta al fantomatico pirata seicentesco Willy l’Orbo. I quattro amici sfigati (goony significa anche questo) cominceranno così una caccia frenetica e una corsa contro il tempo per trovare il tesoro e salvare il loro quartiere. Favola moderna ma con tutti i migliori ingredienti del genere, con I Goonies Richard Donner ci trasporta in un universo straordinario in cui realtà e fantasia si fondono grazie al potere dell’immaginazione e all’entusiasmo dei suoi giovani protagonisti, che ancora oggi è fonte di ispirazione e punto di riferimento per le storie di formazione e crescita narrate come racconti d’avventura. Tra gli interpreti, Sean Austin (Il Signore degli Anelli) e il candidato all’Oscar Josh Brolin hanno avviato proprio con questo film le loro lunghe carriere cinematografiche.

 

“Uno scherzo come quello dei mostriciattoli che si moltiplicavano quando gli buttavate addosso l’acqua?”: con questa citazione I Goonies omaggia Gremlins creando un fantastico cortocircuito che unisce due delle pellicole più rappresentative degli anni Ottanta che continuano a emozionare ancora oggi.

 

 

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