Ready Player One: futuro e passato nell’ultimo film di Spielberg

È disponibile su Infinity l’ultimo capolavoro diretto e co-prodotto dal Steven Spielberg “Ready Player One”. La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo scritto da Ernest Cline nel 2010, che per l’occasione ha contribuito alla sceneggiatura. Il più recente dei capolavori di Spielberg  racconta un viaggio mozzafiato nel virtuale, in cui viene offerta l’unica chance di felicità da una realtà devastata e opprimente.


Anno 2045: sulla Terra sovrappopolazione, inquinamento, guerre e povertà stanno devastando il pianeta e la vita dei suoi abitanti. Gli esseri umani hanno a disposizione un’unica valvola di sfogo, la piattaforma virtuale chiamata O.A.S.I.S. creata da un genio visionario che ormai prossimo alla morte decide di rivelarne un dettaglio importantissimo. Wade Watts, un giovane dell’Ohio fanatico del mondo virtuale che vive in una baraccopoli, viene a conoscenza della notizia e decide di provare a mettersi alla prova con il proprio avatar Parzival. La ricerca non sarà affatto semplice, e Wade si troverà a combattere una concorrenza spietata.


Prima di iniziare a guardare il film su Infinity, scopriamo alcune curiosità sul film:


Ernest Cline considera Spielberg una delle sue più grandi fonti d’ispirazione nella creazione del suo primo romanzo: "È difficile quantificare l’effetto profondo che ha avuto il lavoro di Steven Spielberg sulla mia vita e sui miei interessi; non avrei mai potuto scrivere Ready Player One se non fossi cresciuto nutrendomi dei suoi film. Proprio come chi è cresciuto con la passione per il cinema negli anni ’70 e ’80, il suo lavoro è intessuto nella trama della mia vita. Gran parte di esso ha finito per direzionare la storia e il modo in cui ho scelto di scriverla, e la prova di ciò è evidente in tutto il libro."


Steven Spielberg ha invece affermato che “Nel libro c’erano molti riferimenti ai miei film come regista e produttore degli anni ’80, ma non volevo che il film mostrasse lo specchio di me stesso. Abbiamo lasciato giusto un paio di riferimenti, ma sono soprattutto le impronte culturali che altri registi, artisti, stilisti e musicisti di quell’epoca hanno lasciato”.


Il regista ha anche aggiunto che: "Ogni singolo set in OASIS è virtuale, quindi hanno creato un avatar per me che mi ha permesso di camminare attraverso lo spazio e vedere il vero set. Una volta capito come avrei dovuto girare ogni sequenza, ho chiesto agli attori di indossare le visiere in modo che potessero avere un’idea di come fosse il loro ambiente. Altrimenti si girava in una grande stanza bianca piena di macchine da presa digitali che ti riprendevano dall’alto in basso. È difficile per qualsiasi attore o regista muoversi su un set vuoto e provare a immaginare cosa ci sia. Con le visiere, non dovevamo immaginare. Tutto quello che dovevamo fare era ricordare com’era quando eravamo nel ‘volume’ del motion capture".


Per Ready Player One  Spielberg si è affidato ad un cast in cui vengono mischiati giovani talenti e veterani del mestiere: Tye Sheridan, Olivia Cooke, Ben Mendelsohn, Simon Pegg, T.J. Miller, Mark Rylance  e Ralph Ineson sono di loro. Ready Player One è  ricco di Easter Eggs, con i suoi infiniti riferimenti a videogames e alla cinematografia dagli anni ’80: da individuarli tutti!


Guarda subito il trailer di Ready Player One.



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