Quell’atomica bionda di Charlize Theron

Charlize Theron arriva su Infinity nei panni di “Un atomica bionda”. Diretto da David Leitch, regista di Deadpool 2, il film s’inserisce a pieno titolo nel filone di pellicole con grandi protagoniste femminili e, tanto per citarne uno, Ocean’s 8. Berlino, fine anni ’80. In quei giorni che precedevano la caduta di quel muro che spaccava la città in due c’è la perla della corona dei servizi Segreti di Sua Maestà, l'Agente Lorraine Broughton, quell’atomica bionda con capelli biondo platino, sensuale e con i tacchi a spillo ma paragonabile ad uno 007 per il suo cinismo e la sua freddezza. Viene inviata a Berlino per una missione speciale: entrare in possesso di un orologio che contiene materiali off-limits- le identità di tutte quelle spie che hanno fatto il doppio gioco durante la guerra fredda. Da qui prende il via una sinossi di tradimenti, inseguimenti ed intrighi con l’iconica presenza di Charlize Theron, che è uno spettacolo in sé. La pellicola, tratta dal graphic novel “The Coldest City” (2012), celebra la figura della protagonista, ed anche produttrice del film.


Una spy comedy a 360 gradi, ricca di combattimenti e momenti d’azione confezionati da un’alta spettacolarizzazione. Ma ciò che ha colpito più di tutti è stata la figura della Theron che per la pellicola s’immedesima nei panni di un agente segreto al pari di James Bond, con la sola differenza che indossa abiti femminili ma la tenacia e la determinazione è la stessa (anzi, forse anche di più). Pellicola dedicata al girl power, dimostra che possono essere facilmente scardinati i canoni classici dei ruoli cinematografici; chi lo dice che una donna non possa ricoprire quei ruoli che, tradizionalmente erano attribuiti agli uomini? Nessuno. “Atomica Bionda” è pronto per dimostrarvelo: una donna che mantiene la sua femminilità dall’inizio alla fine del film ma in grado di mettere a tappeto i suoi nemici e tutti quelli che pensano di ostacolare la sua missione. E’ una storia che appassiona, sia per il realismo ma anche per la crudezza che viene messa in atto in alcune scene della pellicola. E se non avete ancora capito perché dovreste vedere il film, cerchiamo di rendervi meglio l’idea: l’unica spia sexy, forte, brava e tosta che è stata vista sino ad ora nella storia del cinema. Solo su Infinity.

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