Pugni Chiusi, Alé e Vivaio Italia: ecco i documentari Infinity Lab

Su Infinity sono disponibili i documentari della call “Games” lanciata da Infinity Lab, il primo laboratorio permanente incubatore di nuove storie, idee e competenze per registi emergenti, videomaker, autori e sceneggiatori. Scopriamoli insieme.




Pugni Chiusi


Pugni Chiusi – Il pugilato in carcere
è il documentario, della durata di 30 minuti, che racconta il riscatto dei detenuti attraverso la boxe nel carcere di Bollate.


Il documentario, ideato da Alessandro Best, racconta l’omonimo progetto di pugilato nato nel 2016 e attivo nel carcere di Bollate. L’obiettivo è raccontare come lo sport possa diventare leva per riemergere e ricominciare: una preparazione sportiva e di condotta, fisica e spirituale, che guida i detenuti nel processo di espiazione e re-integrazione sociale, grazie al lavoro congiunto di sport e psicologia.





Alé


Alé
è il documentario, della durata di 75 minuti, che segue un gruppo di arrampicatori non professionisti per sei mesi.


A dare titolo al progetto è un termine diffuso tra gli esperti di arrampicatori in Italia e in Europa: Alé deriva dal francese “Allez” ed è un incitamento giocoso, un grido auto-motivazionale in situazioni difficili. In un racconto corale, il progetto indaga il mondo degli arrampicatori non professionisti, che accolgono rischi e meraviglie del climbing come i grandi sportivi. Un viaggio che inizia nella cucina di Erri De Luca e termina in Grecia.





Vivaio Italia


Vivaio Italia
, documentario della durata di 26 minuti, segue un milione di ragazzi correre dietro a un pallone: sono il futuro del calcio italiano e i protagonisti del progetto di Luca Rinaldi.


Vivaio Italia è un’indagine approfondita sui retroscena del calcio giovanile italiano. Allenatori, preparatori e coordinatori in questo documentario riescono a ricostruire lo scenario di un movimento in cui nascono, e crescono, i campioni del domani.


COMMENTI (0)