Ore 15:17 Attacco al treno: gli eroi per caso di Clint Eastwood

Il 21 agosto 2015 Anthony Sadler, Alek Skarlatos e Spencer Stone, tre amici americani di 23 anni, si trovavano in viaggio per l’Europa.  Quel giorno,  un cittadino marocchino di 26 anni, Ayoub El Khazzani, mette in atto un assalto al treno Thalys diretto a Parigi:  554 passeggeri a bordo,  un attentatore dotato di un fucile AKM, una pistola, numerosi caricatori e una bottiglia di benzina. Le condizioni necessarie per una strage ci sono tutte, ma il terrorista non aveva incluso tra le variabili il coraggio di quei tre ragazzi.

 

Il film, diretto da Clint Eastwood e uscito in sala nel febbraio 2018, racconta quindi l’amicizia dei tre ragazzi, nata durante l’infanzia e culminata nel giorno del mancato massacro. Il viaggio in Europa, il loro passato, unito dall'educazione cattolica e dal senso di patriottismo, vengono rappresentati con estremo realismo dalla regia di Eastwood, che di certo non nasconde un certo affetto per gli “eroi per caso” come ampiamente dimostrato in “American Sniper” e “Sully”. In questo caso il regista è rimasto fedele all’autobiografia dei tre ragazzi californiani, “The 15:17 to Paris: The True Story of a Terrorist, a Train, and Three American Heroes”, scritta insieme a Jeffrey E. Stern. La memorabile storia di quella giornata, in cui tre ostaggi hanno sventato a mani nude un attentato di matrice islamica, è raccontata da tre interpreti d’eccezione: gli stessi Anthony Sadler, Alek Skarlatos e Spencer Stone.  I ragazzi, nessuno dei quali ha mai avuto esperienza nel mondo della recitazione, 

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