È morto Stephen Hawking, l’astrofisico de “La Teoria del Tutto”

Ci lascia all'età di 76 anni l'astrofisico Stephen Hawking, che nel 1963 scoprì di essere affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una malattia degenerativa invalidante che negli anni Ottanta lo costrinse all'immobilità ma che non gli impedì di diventare uno dei più grandi scienziati a livello mondiale. 

 

Hawking non è stato solo un grande fisico, matematico, cosmologo e astrofisico, ma una vera e propria icona: la sua vita e la sua carriera hanno ispirato film per la TV e per il cinema. Come "La teoria del tutto", ossia la trasposizione cinematografica della biografia dell'ex moglie dello studioso: apparentemente banale ma resa emozionante dall'intensità  della vicenda, dalla perizia nella ricostruzione storica e dall'incredibile bravura degli attori Eddie Redmayne e Felicity Jones, che riescono a interpretare due ruoli difficili senza mai scivolare nel ridicolo.

 

La storia inizia nel 1963 a Cambridge, dove un laureando in fisica appassionato di cosmologia, "la religione per atei intelligenti", incontra una studentessa di lettere, fervente credente in Dio. Fra i due nasce un amore talmente potente che, quando lui ha la prima crisi e gli viene diagnosticata una sindrome per cui gli sarebbero rimasti solo due anni di vita con una progressiva e rapida degenerazione di tutte le attività motorie, la ragazza gli dice che vuole comunque trascorrerli al suo fianco e i due si sposano.


La vita insieme, che prosegue per molti anni ben oltre la prima previsione dei medici, con il rapido peggioramento delle condizioni di salute di lui prima sulla sedia a rotelle, poi l’impossibilità di parlare se non attraverso un sintetizzatore vocale
, l’arrivo di ben tre bambini che mettono a dura prova le forze della donna che trova conforto nel coro della chiesa e in un profondo legame con il corista. Contemporaneamente Stephen continua a studiare ed è il sostenitore di importanti teorie che hanno sempre al centro il concetto del tempo, come quella cosmologica sull'inizio senza confini dell'universo, da lui spiegate con chiarezza e semplicità anche in conferenze e testi per il grande pubblico.

 

Una piccola curiosità: lo sapevate che la produttrice del film Lisa Bruce insieme allo sceneggiatore Anthony McCarten hanno passato ben tre anni a convincere Jane Hawking di accettare la possibilità di fare un film tratto dal suo libro biografico?

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