Sul catalogo Infinity L’inganno di Sofia Coppola

Dopo 46 anni, ecco l’adattamento cinematografico del film di Don Siegel: su Infinity il film di Sofia Coppola, L’inganno.


L’inganno: la trama



Nel profondo Sud, durante la Guerra di Secessione nel 1864, il collegio femminile diretto da Martha Farnsworth (Nicole Kidman) accoglie un soldato ferito, il caporale nordista John McBurney (Colin Farrell). A portarlo al collegio, impietosita, è stata Amy (Oona Laurence) e, sebbene rappresenti a tutti gli effetti una minaccia, la direttrice e l’insegnante Edwina Morrow (Kristen Dunst) accettano di offrirgli riparo fino alla sua guarigione. Seppur confinato nella sua stanza, John attira l’attenzione di tutte, anche dell’adolescente Alicia (Elle Fanning), provocando una tensione che modificherà irrimediabilmente i rapporti fra le donne e l’ospite.


Il significato de L’inganno, il film di Sofia Coppola



Quello di Sofia Coppola è un film che rilegge un grande classico, con le ambientazioni cupe e i dialoghi taglienti che più la caratterizzano. Rileggendo il romanzo conturbante di Thomas P. Cullinan, L’inganno (The Beguiled nel suo titolo originale), esponente del genere “southern gothic” (caratterizzato da personaggi irrequieti e situazioni di alienazione e povertà), Sofia Coppola denuncia un equilibrio forzato e precario fra finzione e inganni, colpendo duramente la maschera del perbenismo ipocrita che pervade il suo film. È una lettura critica del caos attraverso gli occhi delicati della regista.


L’inganno: il trailer del film



COMMENTI (0)