Il re del brivido compie gli anni: guarda i migliori film di Dario Argento

Nato nella città eterna, in questi (quasi) ottant’anni Dario Argento ha fatto il regista, l’autore, lo sceneggiatore, il produttore e anche il critico cinematografico. Figlio della modella brasiliana Elda Luxardo e del produttore cinematografico Salvatore Argento (che ha prodotto i suoi primi film), abbandona il liceo classico al secondo anno per vagabondare a Parigi. L’anno successivo torna in Italia, dove inizia a occuparsi di teatro e cinema scrivendo per “L’araldo dello spettacolo”. Così alimenta e affina la sua passione per il cinema (soprattutto straniero), e in particolare sviluppa sentimenti di ammirazione verso John Ford e Alfred Hitchcock.


Nel fervore artistico dell’ambiente in cui si è inserito in quel periodo, entra in contatto con Sergio Leone e Bernardo Bertolucci, con i quali nasce una duratura amicizia. Arriverà così a firmare diverse sceneggiature, tra cui “C’era una volta il west” nel 1968 e “Metti una sera a cena” nel 1969. L’esordio alla regia avviene nel ’70, con “L’uccello dalle piume di cristallo”, dove ha diretto Maria Salerno e Tony Musante. Il film ebbe un grande successo di pubblico, anche grazie alle musiche dell’immenso Ennio Morricone, mentre la critica si divise, poichè una parte non aveva gradito la quantità di sangue presente nella pellicola. Reazione comprensibile: era solo l’inizio, la prima delle diciotto opere che lo hanno consacrato come “Il maestro del brivido”.


Sul catalogo, a tua disposizione, puoi trovare alcuni dei titoli più significativi della sua lunghissima carriera, tra cui “Il fantasma dell’opera” (1998) con Asia Argento e Julian Sands, “Il cartaio” (2004) con Stefania Rocca e Claudio Santamaria, “La terza madre” (2007) con Asia e Daria Nicolodi, “La sindrome di Stendhal” (1996) con Asia Argento, “Non ho sonno” (2001) con Stefano Dionisi e Chiara Caselli. L’unica difficoltà sta nel capire quale guardare o riguardare per primo: auguri ancora, maestro del brivido!

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