Il racconto dei racconti: un caleidoscopio di immagini vi aspetta su Infinity

Su Infinity un film per vivere la magia di un racconto straordinario. Stiamo parlando de “Il racconto dei racconti”, un film di Matteo Garrone e tratto da una raccolta di fiabe popolari di Giambattista Basile. Si tratta di un film ad episodi, precisamente tre in cui tutti convergono allo stesso finale. La cerva, la pulce e le due vecchie. Tre titoli differenti, tre storie fantasy diverse ed abitati da svariate personalità come re e regine, cortigiane, principi e negromanti ma qualcosa in comune ce l’hanno: debolezze, amori, crudeltà e possessione.


I racconti si svolgono nei regni di Selvascura, Altomonte e Roccaforte dove vivono tre sovrani che, pur di soddisfare ed accontentare i loro capricci, sono disposti a mandare in rovina anche le persone a loro più vicine. L’importante è realizzare i propri desideri; sono sovrani o meglio, incarnano il dogma, e quello che dicono, o vogliono è legge e come tale deve essere realizzata. La prima impressione è quella di trovarsi davanti ad un film fantasy ma in realtà ogni personaggio è estremamente umano, ed attuale: ognuno ha il proprio desiderio ma soprattutto, si ritrovano a convivere con i problemi che ogni persona ha con il suo io interiore. Tematiche che confermano ancora una volta la direzione cinematografica del regista: fare della propria pellicola una storia profondamente realista.

 

Premi per la miglior sceneggiatura, vincitore di diversi David di Donatello e di tre Nastri d’Argento. Un progetto che riscatta il fiabesco e riporta lo spettatore nel mondo dell’infanzia governato da orchi, streghe, sovrani e regine, ma il tutto estremamente realista grazie alla scelta delle location, dei costumi e della sceneggiatura- non è un caso che abbia vinto cinque premi proprio per quest’ultima. Il film ci racconta di temi eterni e sentimenti che accordano tutti: la smania per l’eterna giovinezza ed il terrore d’invecchiare, il desiderio di maternità, l'uccisione metaforica dei padri e le prove da affrontare per entrare nel mondo degli adulti. Garrone con questa pellicola ha ricreare con estrema facilità un mondo estremamente fiabesco ripreso da quei racconti del 1600, rendendo la storia estremamente attuale.

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