La vera storia de Il diritto di opporsi: trama, cast e trailer del film

Disponibile dal 27 novembre al 03 dicembre su Infinity Premiere per lo streaming, Il diritto di opporsi racconta una storia vera di ingiustizia a sfondo razziale.
Emozionante ed evocativo, scopri di più sulle vicende di Bryan Stevenson e Walter McMillan.


La trama de Il diritto di opporsi



Bryan Stevenson è un giovane afroamericano neo-laureato in legge. Ottenuto il massimo dei voti ad Harvard, avrebbe potuto scegliere la via facile, decidendo di fare carriera nel nord degli Stati Uniti. Ma Bryan, consapevole delle ingiustizie, soprattutto a sfondo razziale, che ogni giorno coinvolgono afroamericani nel sud del paese, decide di lavorare, in gran parte pro bono, per difendere i condannati a morte in Alabama.
Fra questi c’è anche Walter McMillan, condannato a morte per il (mai commesso) omicidio di una 18enne bianca.


Il cast de Il diritto di opporsi



In questa storia di ingiustizia, pregiudizio e discriminazione, protagonista della vicenda è Michael B. Jordan (fra i produttori del film) nei panni dell’avvocato Stevenson.
Al suo fianco il Premio Oscar Jamie Foxx, nel ruolo del condannato a morte Walter.
Il regista Destin Daniel Cretton ha scelto per il suo film di appoggiarsi nuovamente al Premio Oscar Brie Larson (dopo Il castello di vetro e Short term 12), che ne Il diritto di opporsi ha il ruolo di una giovane avvocatessa locale.
Nel cast de Il diritto di opporsi anche Rob Morgan, Tim Blake e Rafe Spall.


La storia vera dietro Il diritto di opporsi



Il diritto di opporsi racconta la storia di Stevenson, che aveva raccontato le sue vicende nel libro Just Mercy. Il film di Destin Daniel Cretton esplora il primo caso che Stevenson affrontò da giovane, proprio i caso McMillan.
Nato nel 1947, Walter era un abitante della cittadina di Monroeville in Alabama.
Dopo un omicidio che aveva visto come vittima una giovane donna caucasica, la 18enne Ronda Morrison, la necessità di trovare un colpevole velocemente portò all’arresto di Walter McMillan nel 1987. Infatti, nel 1987, mentre tornava dal lavoro, venne fermato dalla polizia locale con l’accusa di omicidio: da allora iniziò un incubo giudiziario che lo portò a rimanere per 15 mesi nel braccio della morte, prima ancora che fosse aperto il processo.
Nel 1989, sebbene la giuria avesse proposto una condanna all’ergastolo, il giudice optò per la sedia elettrica. Il processo aveva evidenti buchi e testimonianze false, come quella di un criminale di nome Ralph Mayers, ma la fretta di tranquillizzare l’opinione pubblica fecero costruire una vera e propria farsa.
È proprio nel 1989 che il giovane Bryan Stevenson e l’attivista Eva Ansley fondarono la Equal Justice Initiative in Alabama, un luogo ostile per definizione. Fu da quel momento che si occuparono della difesa di tutti coloro, fra cui Walter, che finivano in carcere ingiustamente.
Ad oggi, la Equal Justice Initiative conta più di quaranta membri e diversi successi giudiziari che hanno dato voce a molti detenuti accusati ingiustamente a casa della loro disparità economica e sociale.


Il diritto di opporsi: il trailer



Una storia vera e potente che ti lascerà a bocca aperta: guarda il trailer de Il diritto di opporsi.




Il diritto di opporsi è disponibile su Infinity Premiere, anche in 4k. Cosa aspetti?
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