Coco: il premiato film Disney Pixar è disponibile su Infinity

Coco: la trama dell'ultimo film Disney Pixar 

L’ennesimo capolavoro animato Disney Pixar è stato in grado di emozionare grandi e piccini, portando sul grande schermo i colori e la cultura del Messico insieme ai valori assoluti della famiglia. Coco” ci racconta la storia di un ragazzo messicano, Miguel, dotato di una grande passione per il mondo musicale, nato in una famiglia che la musica l’ha ripudiata da quando l’anziana bisnonna Coco fu abbandonata dal padre cantante per seguire carriera e successo. Purtroppo (o per fortuna) le passioni non si possono dominare, e Miguel preferirebbe incorrere nell'ira degli antenati piuttosto che incollare suole e lucidare scarpe per tutta la vita. Così, nel giorno della festa che celebra i defunti, trafuga la chitarra magica appartenuta al suo idolo (Ernesto De La Cruz) e finisce in una dimensione fiabesca e misteriosa.

Lo stile di Coco e l'attezione ai dettagli

Coco è un lungometraggio coinvolgente in pieno stile Pixar, apprezzabile dagli adulti come dai più piccoli. Non si tratta infatti di un semplice film di animazione, ma una vera e propria opera d’arte, nelle quali gli artisti che hanno lavorato anima e corpo per diversi anni.  Ci sono voluti mesi di lavoro anche per realizzare i look dei personaggi: Disney ha deciso di puntare graficamente su colori vividi e allegri che rappresentassero appieno lo stile del Messico. Il film ha visto la luce dopo sei anni di produzione arrivando ad ottenere qualcosa che ci fa arrivare ben oltre l’immaginabile, facendoci sognare riportandoci dritti a nostri ricordi d'infanzia.

 

L’attenzione ai dettagli è un grande punto di forza di questo film: oltre ai vari Easter Eggs presenti, con richiami ad altri film Disney Pixar, possiamo notare l’estrema cura nella rappresentazione del giorno dei morti, dove i fiori di calendula sono dei veri e propri protagonisti, insieme ad alcuni momenti musicali, in cui le dita di Miguel suonano sulla chitarra le esatte note delle sue canzoni. Inoltre moltissimi personaggi del film sono basati su veri personaggi della cultura messicana: Ernesto De La Cruz, ad esempio, è ispirato a Pedro Infante e Jorge Negrete, due degli attori e cantanti più iconici dell’epoca d’oro del cinema messicano, come anche presente anche un cameo della grandissima artista Frida Khalo. Altro personaggio caratteristico è il  simpatico cane Dante, compagno d’avventura del protagonista Miguel: si tratta infatti di uno Xolo, o Xoloitzcuintli, il cane nazionale del Messico, una razza dal passato antichissimo, nata più di 3500 anni fa e profondamente legata alle origini delle popolazioni mesoamericane e considerato il rappresentante terrestre di Xolotl, il dio azteco del fuoco e dei fulmini.

 

Sorprendente nei suoi colori, nei suoni e nei valori espressi, Coco è tra i film destinati a restare a lungo nell’immaginario comune, come è stato per alcuni degli altri capolavori animati Pixar (La ricerca di Nemo, Toy Story etc). Altro dato che li accomuna? Ovviamente gli incassi record: “Coco” ha infatti fruttato ben 790 milioni di dollari, un risultato che dice molto sulla qualità di questo lungometraggio: vedere per credere.

 

 

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