Il cinema visionario di Guillermo Del Toro su Infinity

Ben quattro Oscar vinti per il suo La forma dell’acqua – The Shape of Water, Guillermo Del Toro ha confermato così il suo statuto di maestro del genere fantastico, in cui la realtà della guerra, di un orfanotrofio, di una vecchia casa o di un laboratorio di esperimenti governativi, viene invasa da situazioni e personaggi meravigliosi o spaventosi, in ogni caso affascinanti e frutto di un’immaginazione fervida e stupefacente che dà vita a uno stile visivo e narrativo molto personale.

 

Vediamo insieme quali titoli firmati da questo grande regista e sceneggiatore sono presenti nel nostro catalogo:

La forma dell'acqua - The Shape of water: in questo film il visionario Guillermo del Toro racconta una fiaba gotica ricca di suggestioni fantasy, ambientata nel pieno della Guerra Fredda americana  e incentrata su una giovane eroina senza voce.  A causa del suo mutismo, l'addetta alle pulizie Elisa, si sente intrappolata in un mondo di silenzio e solitudine, specchiandosi negli sguardi degli altri si vede come un essere incompleto e difettoso, così vive la routine quotidiana senza grosse ambizioni o aspettative.  Incaricate di ripulire un laboratorio segreto, Elisa e la collega Zelda si imbattono per caso in un pericoloso esperimento governativo: una creatura squamosa dall'aspetto umanoide, tenuta in una vasca sigillata piena d'aqua. Eliza si avvicina sempre di più al "mostro", costruendo con lui una tenera complicità che farà seriamente preoccupare i suoi superiori.

 

Crimson Peak: Buffalo, New York, inizi del ‘900. Edith (Mia Wasikowska), orfana di madre, aspira a diventare scrittrice di storie di fantasmi e, fin dall’infanzia, ha strane visioni. Un giorno incontra l’affascinante e tenebroso sir Thomas Sharpe (Tom Hiddleston) e lo sposa trasferendosi in Inghilterra nell’inquietante palazzo soprannominato a Crimson Peak, dove abiteranno insieme alla bellissima sorella di lui, Lucille (Jessica Chastain). La nuova residenza è isolata, enorme e fatiscente: molto presto Edith comincerà ad avvertire strane presenze e ad assistere a fenomeni sinistri e inspiegabili. Un cast d’eccezione e il classico tocco alla Del Toro per un racconto dalle atmosfere gotiche in cui i tocchi horror danno ulteriore linfa alla visionarietà del regista.

 

Lo Hobbit: non regista, questa volta, ma co-sceneggiatore di tutti e tre i capitoli della saga, Guillermo Del Toro partecipa all’adattamento dell’opera di J.R.R. Tolkien sulle avvincenti avventure di Bilbo Baggins (Martin Freeman), durante il suo  viaggio nella Terra di Mezzo insieme ai Tredici nani che lo accompagneranno nell’impresa di riconquista della Montagna Solitaria diventata l’antro del temibile drago Smaug (Benedict Cumberbatch). Una materia prima che incontra perfettamente i gusti di Del Toro, trovando anche grazie a lui una trasposizione fedele e d’impatto per il grande schermo.

 

 

 

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