C’erano una volta tre amici e una banca: ecco Insospettabili sospetti

Tre amici di vecchia data, una banca da rapinare: non perderti Insospettabili sospetti, da oggi su Infinity.


Se una volta c’era, nel 1979, Vivere alla grande di Martin Brest, oggi c’è il remake di Zach Braff che vede sullo schermo tre grandi americani: Micheal Caine, Morgan Freeman e Alan Arkin.


Willie
, Joe e Al sono tre arzilli anziani che vivono le proprie vite da pensionati indisturbati. O almeno fino a quando la banca ha utilizzato il loro fondo pensione per coprire l’assicurazione aziendale. Ma le bollette non si pagano da sole e la vita da pensionati, che già era stretta ai tre, diventa ora soffocante. In una vera e propria sfida contro il sistema, i tre decidono di rapinare quella stessa banca. Come si dice: a mali estremi, estremi rimedi.


E quella che sembra essere una surreale avventura, si veste anche di una carica sociale che mira a criticare una situazione diffusa in America e non solo: come tanti altri, i tre sono vittime di promesse non mantenute. Un film che, con il suo taglio ironico e colmo di colpi di scena, riesce a scagliarsi contro le ingiustizie sociali. Una denuncia che mancava nel film originale, e che vede la rapina del film di Braff guidata dalla giustizia: i protagonisti hanno lavorato 40 anni, sono stati privati della pensione e ora vogliono semplicemente avere quello che loro spetta per poter garantire una vita agiata alla propria famiglia. Al, Joe e Willie, infatti, sono tre personaggi emblematici, immersi in una quotidianità condivisibile, che permette facilmente allo spettatore di immedesimarsi.


A rendere più ricca la trama, contribuisce anche una vena sentimentale che porta sullo schermo argomenti poco trattati, come l’amore nella terza età.


Un film impegnato eppure leggero che vi terrà con gli occhi incollati allo schermo: Insospettabili sospetti è su Infinity.

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