Captain Marvel: il film al femminile della Casa delle Idee

Per gli appassionati Marvel e non solo: su Infinity è arrivato Captain Marvel. Sullo sfondo di un conflitto intergalattico tra mondi alieni, Captain Marvel si apre su un’inedita finestra temporale sugli anni ’90, tra citazioni, colonna sonora e ammiccamenti.


1995. Dopo aver lasciato la propria vita terrena, Carol Denvers si arruola nella Starforce, il reparto intergalattico degli Kree, sotto la guida del comandante Yon-Rogg, un leader enigmatico e eroico agli occhi della sua civiltà aliena. Dopo un duro addestramento che ha portato Carol a spiccare nelle file della Starforce, si ritrova nuovamente sulla Terra per affrontare una guerra tra due civiltà aliene storicamente nemiche: i Kree e gli Skrull. Un conflitto che farà riemergere domande e dubbi sul proprio passato e che permetterà a Carol di emergere agli occhi di Nick Fury, un agente dello S.H.I.E.L.D. alle prese con il mondo post-guerra fredda. Un legame quello fra Carol e Nick che li porterà a sconfiggere il comune nemico, gli Skrull, e il loro leader Talos, disposto a tutto pur di invadere la terra e vincere la guerra.


Nel cast nomi d’eccezione, come Jude Law (Yon-Rogg), Samuel L. Jackson (Nick Fury), Ben Mendelsohn (Talos) e Brie Larson nei panni della nuova eroina femminista Marvel, vera colonna portante della pellicola.


Una perfetta sintonia fra espedienti narrativi, coinvolgimento e contesto socioculturale che rende Captain Marvel il primo film al femminile nella Casa delle Idee e che ci restituisce un’eroina dal forte lato umano, orgogliosamente donna. Una donna caparbia e testarda, con un forte senso della giustizia, capace di rimanere “con i piedi per terra”. Un ventunesimo capitolo della saga che è ancora in grado di stupirci con colpi di scena e con una brillante gestione della tensione emotiva.


Un fulcro d’azione e tensione da non perdere.

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