Cafè Society: ritorno al passato per Woody Allen

Scritto e diretto da Woody Allen, su Infinity è disponibile Cafè Society.
Ambientato tra New York e Los Angeles, torna l’indole filosofica del cineasta. Dalla durata di un’ora e mezza, Cafè Society è la sintesi di tutto il cinema del regista: mènage sentimentali, temi trattati e spunti narrativi; insomma, la classica macchina narrativa Alleniana che scorre e lascia il segno.
A completare la cornice un cast d’eccezione tra cui Jesse Eisenberg, Kristen Stewart, Blake Lively, Steve Carrel e Corey Stoll.

America degli anni ’30, sono gli anni del jazz in cui si sente ancora l’influenza dei ruggenti anni ’20. Bobby Dorfman vive a New York in un clima famigliare abbastanza pesante: un fratello criminale e due genitori che sono in continua lite. Il ragazzo sta vivendo una routine che proprio non gli appartiene ed è deciso a dare una svolta a quella vita che sino a quel momento non è stata fatta su misura per lui. Decide così di trasferirsi nel paradiso della West Coast: a Los Angeles e più precisamente ad Hollywood. Lì ha uno zio che è un agente dello spettacolo. Sarà proprio lo “zio d’America” a dare una svolta alla sua vita?
Sbarca così nel magico mondo delle star e dei divi cinematografici, ma il suo destino non va proprio come se lo aspettava: il trasferimento a Los Angeles gli porterà solo un lavoro da fattorino. Hollywood non gli ha portato una vita a cui sperava ma conosce Vonnie, la ragazza che lo fa innamorare. Ben presto però capisce che il suo futuro non è lì ma nella grigia New York, e quel paradiso sempreverde che immaginava di trovare a L.A in realtà è solo un mondo effimero e d’icone sfuggenti. La stessa Vonnie non ha intenzione di seguirlo perché anche lei è affetta dalla sindrome del divismo.
È proprio a casa che trova la sua strada: Les Tropiques, un night- club che diventa il locale in voga della città. Oltre alla sua strada lavorativa, ha anche trovato Veronica. Tutto va bene fin a quando Vonnie una sera apre la porta del club.
Ma ormai il tempo è passato, e l’occasione è persa.

Amore e nevrosi, New York e Los Angeles, la mitica Hollywood degli anni ’30 il cui tempo viene ritmato a suon di swing. Cafè society, una love- story che però nasconde un’incredibile rammarico: le cose potevano andare diversamente, le scelte che si compiono hanno sempre e comunque delle conseguenze sulla nostra vita.
Cafè Society ha (ri)generato il romanzo di un'America dolcemente schizofrenica, un Paese posseduto da lustrini e paillettes ed impossessato dall’ esigenza dell’apparire piuttosto che dell'essere e dalla malattia del saranno famosi.

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