Bridget Jones: dal romanzo alla fortunata trilogia. Storia della commedia cult

Com'è nato il mito di Bridget Jones? Scopriamolo assieme partendo dal famoso romanzo che ha dato origine alla brillante e divertente trilogia cinematografica.



Bridget Jones: il romanzo


Bridget Jones nasce dalla penna di Helen Fielding, scrittrice inglese che a partire dal 1996 con il suo Il diario di Bridget Jones ottenne un grandissimo successo internazionale dando il via a una collana di libri dedicati al personaggio di Bridget e fondando così un nuovo genere letterario ribattezzato chick lit ovvero letteratura per ragazze. L’idea nacque quando la Fielding iniziò a scrivere delle rubriche fisse su giornali del calibro del The Daily Telegraph e The Independent, in cui raccontava in forma di diario alcune avventure femminili ricche di sarcasmo soprattutto nei confronti della benestante società britannica. Il libro divenne rapidamente un best seller, divenendo famoso in tutto il mondo e dando così il via ai suoi sequel.



Bridget Jones: il personaggio


A conquistare il grande pubblico è indubbiamente la protagonista, una trentenne single che vive a Londra e riempie la sua vita di cibo spazzatura, alcol e qualche sigaretta. A supportarla ci pensa il suo gruppo di amici, mentre a sopportarla troviamo una madre ossessiva che le propone sempre nuovi potenziali fidanzati. Con goffaggine e ironia, Bridget Jones affronta la propria vita sentimentale cercando una rivincita e, ovviamente, finendo per complicare le cose. Ad accompagnarla il suo nuovo diario, nel quale annoterà i progressi che la porteranno ben presto dall’essere una zitella al divenire una giovane donna di successo.



Bridget Jones: curiosità su film, romanzo e attori


Di seguito alcune curiosità legate alla divertente saga cinematografica:

- Il Diario di Bridget Jones presenta numerose analogie con il celebre Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Basti pensare ai nomi dei protagonisti maschili: Mark Darcy, grande amore di Bridget, ha lo stesso cognome di Fitzwilliam Darcy, l’amore di Elizabeth Bennet. Curiosa pertanto la scelta di dare la parte di Mark a Colin Firth, da poco protagonista proprio nei panni di Fitzwilliam nell’adattamento di Orgoglio e pregiudizio prodotto dalla BBC.

- Per interpretare Bridget Jones l’attrice Renée Zellweger dovette ingrassare di più di 10 chili, seguendo una dieta a base di cibo spazzatura fatta di hamburger, burro d’arachidi e bevande proteiche. Nell'ultimo capitolo della saga invece, ritroviamo la protagonista in forma, senza più i chili di troppo.

- La lite furiosa tra Mark e Daniel in Che pasticcio, Bridget Jones! non venne studiata. Agli attori fu semplicemente chiesto di lottare tra di loro in tutti i modi possibili.

- Il terzo capitolo della saga, Bridget Jones’s Baby non si ispira all’ultimo romanzo della scrittrice, la sceneggiatura è stata scritta a sei mani da Helen Fielding, Dan Mazer ed Emma Thompson.



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