Ben Affleck in una lotta tra gang e belle donne

Su Infinity arriva “La legge della notte”, il quarto lungometraggio di Ben Affleck che nella pellicola ricopre anche il ruolo del protagonista. Si tratta dell'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 2012 di Dennis Lehane, qui anche produttore esecutivo del film. Tra i produttori troviamo anche Leonardo Di Caprio.


La storia. Siamo a Boston negli anni 20 del secolo scorso. Joe Coughlin (Affleck) è un veterano della Prima Guerra Mondiale che, dopo aver valorosamente combattuto per il suo paese, decide di non seguire più gli ordini di nessuno e di farsi strada nel mondo criminale. Nemmeno il padre, capo della polizia locale, riesce a fermarlo. Nonostante la rigida educazione Joe vuole diventare un fuorilegge e inizia così a farsi strada con i furti, evitando però il ruolo del gangster e l’utilizzo della pistola, che gli ricorda l’odiata guerra. In un’America proibizionista in cui gli irlandesi e gli italiani lottano per il contrabbando dell’alcool, Joe si innamora di Emma Gould (Sienna Miller), la pupa di un pericolosissimo boss. È proprio da questo amore che iniziano i suoi guai e la sua ascesa a gangster. Catturato dal padre e costretto alla prigione, uscirà 3 anni dopo determinato a riscattarsi e ad accettare di lavorare per il capo di una importantissima gang. Le sfide per il protagonista saranno tante e tutte lo porteranno a un’unica conclusione: accettare la legge della notte.


I temi affrontati in questo film sono davvero tanti: la guerra, il contrabbando di alcol, il Ku Klux Klan, il razzismo, la religione, i tradimenti, le gang, i mitra, la vendetta e la corruzione. Una sola cosa segnerà davvero la vita di Joe Coughlin e gli farà compiere le scelte più impensate: l’amore


A rappresentare la nostra amata Italia troviamo uno dei personaggi principali, il nostro connazionale Remo Girone infatti interpreta Maso Pescatore, il padrino mafioso per il quale Coughlin lavorerà. Accanto a lui, tra i volti noti, anche Zoe Saldana, Loretta Figgis e Chris Cooper.

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