Batman v Superman: Dawn of justice, l’alba dell’alleanza DC

Molti di noi, giocando da bambini, hanno immaginato diversi supereroi dei fumetti combattere tra di loro, qualcuno ipotizzando alleanze assurde, altri invece inventando scontri tra "buoni". In questa epoca, decisamente segnata dai numerosi successi dei crossover tra vari personaggi del mondo dei supereroi, un altro imperdibile scontro ha preso vita in Batman Vs Superman: Dawn of Justice. Diretto da Zach Snyder, il film ha coinvolto Ben Affleck, Henry Cavill, Michael Shannon, Amy Adams, Diane Lane, Gal Gadot, Laurence Fishburne e Jesse Eisenberg.

 

Da sempre discusso per via della sua natura aliena, Superman (Henry Cavill) aggrava la propria posizione quando prende parte allo scontro con il Generale Zod (Michael Shannon), durante il quale mezza Metropolis viene distrutta, portando con sè numerosissime vite civili. Lo stesso Batman/Bruce Wayne (Ben Affleck), dal canto suo, non prova molta simpatia per una creatura così potente, anzi la considera pericolosa, proprio perchè attira problemi sulla Terra e risulta ingestibile dagli esseri umani. Superman/Clark Kent corrisponde a sua volta la diffidenza ricevuta dal collega, considerando il Pipistrello un vigilante privo di qualsiasi etica morale. Inizia così un’indagine eroe contro eroe, con i rispettivi alter ego alla ricerca di informazioni che provino l’inadeguatezza dell’altro nella difesa dei cittadini. Ad approfittare di questo attrito tra supereroi ci sarà il giovane magnate Lex Luthor (Jesse Eisenberg), accompagnato da un altro problema: Doomsday, una creatura terrificante venuta da Krypton.

 

Nel film che segna l’avvento della Justice League, l’alleanza tra supereroi DC vive la sua alba in uno scontro epocale, tra i più grandi della storia del cinema. La stessa storia in cui è entrato per via degli incassi: uno straordinario risultato che li ha trasportati al al 46° posto nella classifica dei film con maggiori incassi di sempre.

 

 

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