Back to the 70’s! I “nuovi” anni Settanta nei film del catalogo Infinity

23 novembre 2017

Controversi, difficili e ambigui ma anche coloratissimi, trasgressivi, liberi: gli anni Settanta restano irripetibili nell’immaginario di chi li ha vissuti e incuriosiscono chi non ha fatto in tempo a esserci. La cultura e il cinema di quegli anni hanno fatto la storia grazie a film, attori e registi straordinari e il cinema di oggi decide spesso di tornare indietro nel tempo e rendergli omaggio.

 

Vediamo come alcuni titoli degli anni Duemila presenti nel catalogo Infinity ci raccontano i mille volti dei mitici anni Settanta:

 

The Nice Guys (2016): una coppia di investigatori imprevedibili e sopra le righe; indagini inverosimili ma spassosissime; personaggi e situazioni ai limiti dell’incredibile; la Los Angeles del 1977 ricca di colori, valori in crisi e nostalgia. Russell Crowe e Ryan Gosling sono il duo esplosivo protagonista di questa commedia trascinante (condita da un po’ di action e un po’ di thriller) firmata da Shane Black, sceneggiatore di Arma letale, in cui i colpi di scena – e le risate - sembrano non finire mai.

 

Vizio di forma (2014): un altro investigatore al centro delle folli avventure del film con cui Paul Thomas Anderson (The Master) omaggia gli anni Settanta. Joaquin Phoenix diventa Larry “Doc” Sportello, detective privato costantemente strafatto e molto hippie che per amore si trova invischiato in una strana storia di mariti ricchi, mogli con amanti, guide spirituali, accuse di omicidio e rapimenti reali o presunti. In un’atmosfera esilarante e a tratti demenziale, che però non dimentica gli spettri della politica e del Vietnam e in cui lo spettatore non sa mai se quello che vede è “reale” o immaginario, l’unica cosa da fare è lasciarsi trasportare dal flusso psichedelico che scorre per questa Los Angeles del 1970.

 

La Talpa (2011): tutt’altra atmosfera nel cupo e teso film di spionaggio che ci riporta nel cuore degli intrighi e delle nevrosi della Guerra Fredda tra i servizi segreti britannici e il KGB russo. Nella Londra del 1973 la caccia all’infiltrato avviene tessendo trame complesse: le chiavi spesso si nascondono nel non detto e nei dettagli, coinvolgendo una girandola di personaggi interpretati da un cast considerato tra i migliori di sempre in cui compaiono Gary Oldman, Colin Firth, Tom Hardy, Benedict Cumberbatch tra gli altri.  Il film è l’adattamento cinematografico del romanzo omonimo e autobiografico di John le Carré, agente segreto inglese la cui carriera è stata realmente interrotta proprio da una spia doppiogiochista al servizio dei comunisti.

 

La kryptonite nella borsa (2011): anche nella Napoli del 1973 si respira l’unicità degli anni Settanta. La scopriamo attraverso la famiglia Sansone e in particolare attraverso gli occhi di Peppino, 9 anni, grandi occhiali spessi e tanta immaginazione. Intorno a lui una mamma depressa (Valeria Golino) per i tradimenti del marito, un papà che gli vuol bene a modo suo (Luca Zingaretti), due cugini decisamente hippie (Cristiana Capotondi e Libero De Rienzo) e un altro convinto di essere Superman. Un universo stravagante che diventa un caleidoscopio per ricordare un passato indimenticabile.

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