23 persone in un corpo solo? Ritorna Split

È disponibile su Infinity Split, thriller classe 2016 e secondo capitolo della trilogia iniziata con Unbreakable - Il predestinato.


James McAvoy nei panni di Kevin Wendell Crumb, un personaggio… trasversale! Sì, perché sono ben 23 le personalità che convivono all’interno di Kevin, affetto da disturbo di personalità multipla. Un disturbo di cui è a conoscenza la sua psichiatra, la dottoressa Karen Fletcher (Betty Buckley), e che lo porta al sequestro di tre adolescenti compagne di scuola, tra cui l’enigmatica e introversa Casey (Anya Taylor-Joy). Un punto di svolta che dà inizio a una lotta per la sopravvivenza fra le mura dello scantinato in cui le tre sono confinate e fra le stesse personalità di Kevin, che si preparano ad accogliere un’ultima inquietante e pericolosa verità.


Un connubio di generi cinematografici che Night M. Shyamalan ha saputo dosare con astuzia, mantenendo gli occhi dello spettatore sapientemente incollati allo schermo, fino all’ultimo colpo di coda di un finale che si proietta verso nuovi orizzonti narrativi. Un film che, come altri in passato, ha preso spunto dal disturbo dissociativo dell’identità e che fa emergere un’immedesimazione di James McAvoy senza limiti di genere, età o perversione. Split, come confermato dallo stesso Shyamalan, è liberamente ispirato alla vita di Billy Milligan, criminale statunitense degli anni settanta affetto dallo stesso disturbo.


L’ultima creazione di un regista che, a due anni dal suo ultimo film The Visit, ha creato quel ponte con il precedente capitolo della trilogia attraverso un cameo finale di Bruce Willis nei panni di David Dunn, riconducendo lo spettatore all’universo che aveva lasciato. Per chi ama restare con il fiato sospeso, Split è su Infinity.

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